E’ mia abitudine aggiornare la MIUI del mio Desire ogni settimana con l’uscita della nuova versione unstable.
In seguito all’aggiornamento ogni volta devo ripetere la procedura di riattivazione di a2sd+ come descrivevo qui HTC Desire: abilitare A2SD+ su MIUI.
Purtroppo però ultimamente dopo avere eseguito l’aggiornamento della MIUI mi era impossibile eseguire la procedura di riattivazione di a2sd+ perché si verificavano continui crash delle apps, compreso Android Terminal Emulator che usavo per impartire i comandi necessari. I crash continui presumo dipendano dal poco spazio rimasto nella partizione /data.
Per risolvere il problema ho provato a riabilitare a2sd+ da adb. Di seguito riporto i passi necessari:
Riavviare in recovery mode con Clockworkmod
dalla voce di menu mounts and storage montare le seguenti partizioni:
/system
/data
/cache (dovrebbe essere già montata)
/sdcard
/sd-ext
Entrare in modalita shell da adb lanciando il seguente comando da terminale (è necessario l’Android SDK):
adb shell
Ridefinire il path in questo modo:
PATH=’/sbin:/system/bin’
Impartire i seguenti comandi per riattivare a2sd+:
system/bin/a2sd check
system/bin/a2sd reinstall (il telefono viene riavviato)
Ripetere i passi 1, 2, 3, 4 e continuare con il seguente comando per terminare la riattivazione di a2sd+:
system/bin/a2sd cachesd (il telefono viene riavviato)
A questo punto, dopo il riavvio, a2sd+ dovrebbe essere attivo.
Io per precauzione, dopo avere riattivato a2sd+ da adb o ripetuto l’operazione in modo classico come spiegato qui HTC Desire: abilitare A2SD+ su MIUI.
Naturalmente nel caso decidiate di provare ad eseguire la procedura sopra indicata e il vostro amato telefono diventasse un costosissimo fermacarte, non mi assumo nessuna responsabilità
Sulla Miui viene assegnato al pulsante fisico di ricerca la propria applicazione. A me piace di più quella originale di Google e uso la seguente procedura per ripristinarla:
Riavviare in recorvery mode (clockworkmod)
Fare il mount /system
Con adb copiare il file GoogleQuickSearchBox.apk in /system/app (adb push GoogleQuickSearchBox.apk /system/app)
Fare l’unmount /system
Riavviare
Il file GoogleQuickSearchBox.apk è possibile scaricarlo da qui. Il file va decompresso prima di eseguire il push con adb
Quello che subito mi è mancato sono state le suonerie e le notifiche che avevo sulla Sense della rom originale. Ho così cercato informazioni per creare un pacchetto update.zip che le contenesse per flasharle direttamente sulla rom Miui.
Questo file l’ho flashato sul mio HTC Desire con Miui 1.8.12 partendo da recovery ClockworkMod ed è andato tutto bene.
Chi vuole può scaricarlo ed usarlo assumendosi tutti i rischi e pericoli. Quindi rendete inutilizzabile il vostro bel telefono non mi venite a chiamare
A questo punto abbiamo ottenuto il file update_signed.zip che dovrà essere rinominato in update.zip, copiato sulla sdcard e flashato da recovery clockworkMod.
Queste note sono state scritte prendendo spunto da qui.
Di seguito riporto la sintassi dei comandi da inserire nel file updater-script di un file update.zip utilizzato per flashare gli aggiornamenti su una rom Andorid. Il tutto è stato ripreso da XDA, da qui e qui.
Di seguito riporto i passi che utilizzato per abilitare A2SD+ sulla Miui unstable 1.8.5 installata sul mio HTC Desire.
A2SD+ risolve il problema della poca capienza di memoria del Desire destinata alle applicazioni andando ad installare quest’ultime sulla scheda SD in una partizione ext3 appositamente dedicata.Quindi mi sono munito di una nuova scheda SD da 8GB calsse 4 l’ho partizionata utilizzando il seguente metodo:
Disinstallare tutte le applicazioni escluso quelle per noi più importanti
Assicurarsi che le applicazioni rimaste non siano installate sulla SD, eventualmente spostarle sul telefono
Inserire nel telefono la nuova scheda SD vuota da partizionare (se non è vuota tutti i dati andranno persi)
Da Rom Manager partizionare la scheda SD in modo da creare la partizione ext3 per A2SD+ scegliendo la dimensione desiderata (io ho scelto 512MB). Il telefono verrà riavviato e verranno create le partizioni, al termine del partizionamento verrà ancora una volta riavviato. Se tutto è andato bene andando nel menu Impostazioni/Sistema/Scheda SD e memoria dovreste trovare una videata simile alla seguente che indica lo spazio totale e disponibile per A2SD+
Digitare system/bin/a2sd reinstall (attendere la fase di installazione e il successivo riavvio automatico)
Riavviare Android Terminal Emulator
Digitare su verranno chiesti i permessi di root
Digitare system/bin/a2sd cachesd (attendere la creazione della cartella su SD e il successivo riavvio automatico)
Le applicazioni presenti sul telefono sono state spostate sulla partizione ext3 della scheda SD liberando la memoria interna del telefono. Da ora in poi andranno a finire dentro la partizione ext3 anche tutte le nuove applicazioni che verranno installate.
E’ da tenere presente che i passi sopra indicati per abilitare A2SD+ vanno rieseguiti ogni volta che viene installata una nuova versione della rom Miui da full wipe o da wipe cache e davilcache.
Le operazioni sopra indicate sono state eseguite su un HTC Desire scardinato con Unrevokerd3 (come descritto qui) e con una Rom Miui unstable 1.8.5. Site consapevoli che quanto descritto sopra non è a prova di brick e quindi se incasinate il vostro prezioso smart phone sono cavoli vostri
Come ultima cosa ho utilizzato il pc per copiare tutti i dati della vecchia scheda SD su quella nuova.
Poi ho segnato tutte le informazioni software andando su Menu/Impostazioni/Info Sul Telefono/Informazioni Software:
Versione di Android: 2.2
Versione banda di base: 32.49.00.32U_5.11.05.27
Versione kernel: 2.6.32.15-gf5a401c htc-kernel@and18-2#1
Numero build: 2.29.405.5
A questo punto ho eseguito i seguenti passi utilizzando un pc con Ubuntu 11.04:
Assicurarsi di avere una buona carica della batteria
Sul Desire andare in Menu/Applicazioni/Sviluppo e abilitare Debug USB e Rimani Attivo
Collegare il Desire al computer con cavo usb
Eseguire unrevoked precedentemente scaricato con il comando sudo ./reflash e attendere senza mai scollegare il cavo fintanto che il programma non ci dice di farlo mostrando la schermata seguente con la scritta done (il device si riavvierà più volte):
Per quanto mi riguarda il processo è andato a buon fine non prima però di essermi preso un mezzo infarto, infatti in un primo momento ho lanciato unrevoked da il mio pc desktop che ha pensato bene di andare un crash durante la prima fase della procedura. Fortunatamente il telefono è ripartito senza problemi e ho ripetuto l’operazione, questa volta dal notebook e tutto è filato liscio.
Uno dei peggiori difetti che affligge l’Htc Desire è quello di avere poco spazio a disposizione per le applicazioni ed i propri dati.
Non avendo una rom rooted su cui installare un app2sd più efficiente di quella standard, ultimamente mi sono trovato a fare salti mortali per liberare spazio. Infatti nonostante abbia poche app aggiuntive installate ho dovuto fare i conti con l’esaurimento della memoria a disposizione.
Dopo avere disinstallato alcune app, spostato più app possibili su SD, tolto gli aggiornamenti a Flash e YouTube, ho iniziato a cancellare i dati delle app di sistema che non utilizzavo. Da qui ho scoperto che i dati di Facebook for HTC Sense occupavano la bellezza di 40MB. Li ho cancellati e lo spazio rom del Desire è tornato a nuova vita.
Per chi interessa la procedura da seguire è la seguente:
A quanto ho riscontrato i dati cancellati sono quelli relativi hai post facebook visualizzati su FriendStram. Non ritenetemi però responsabile se perderete altri dati
Qui di seguito raccolgo in unico post video guida di App Inventor pubblicati su http://www.androidworld.it a cui va un grande ringraziamento per questi fantastici tutorial.
Per chi ancora non sa cosa sia Chrome-to-Phone ecco il video ufficiale:
Vi sembra fantascienza ? Assolutamente no !!!
Possiamo installarlo sul nostro smartphone Android. La cosa è un pò più complicata del normale perché per ora l’applicazione è disponibile solo sul Market USA. Vediamo come fare.
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