Installare Money Manager EX su Ubuntu 14.04

Installare libwxbase3.0-0-unofficial:

sudo apt-add-repository 'deb http://repos.codelite.org/wx3.0.1/ubuntu/ trusty universe'
sudo apt-get install curl
curl http://repos.codelite.org/CodeLite.asc | sudo apt-key add -
sudo apt-get update
sudo apt-get install libwxbase3.0-0-unofficial

Scaricare Money Manager EX da http://www.moneymanagerex.org/download#LinuxInstall e installare il pacchetto:

dpkg -i mmex_1.1.0_i386.deb

Linux: convertire risoluzione di un video mp4

sudo apt-get install libav-tools
avconv -i input.mp4 -s xga output.mp4

Con il parametro -s si indica la risoluzione in cui convertire

sqcif
128×96

qcif
176×144

cif 352×288

4cif
704×576

16cif
1408×1152

qqvga
160×120

qvga
320×240

vga 640×480

svga
800×600

xga 1024×768

uxga
1600×1200

qxga
2048×1536

sxga
1280×1024

qsxga
2560×2048

sqcif
128×96

qcif
176×144

cif 352×288

4cif
704×576

16cif
1408×1152

qqvga
160×120

qvga
320×240

vga 640×480

svga
800×600

xga 1024×768

uxga
1600×1200

qxga
2048×1536

sxga
1280×1024

qsxga
2560×2048

 

sudo apt-get install mencoder
mencoder input.mp4 -vf scale=1280:720 -oac lavc -ovc x264 -o output.mp4

Con i parametri -oac e -ovc si sceglie il codec audio e video.

Per sapere quali sono i codec disponibili utilizzare i comandi

mencoder -oac help
mencoder -ovc help

Fonte: http://askubuntu.com/questions/160869/need-to-downsample-video-to-a-lower-resolution

Convertire pdf in swf (flash) su Ubuntu Linux

Installare swftools

sudo add-apt-repository ppa:guilhem-fr/swftools
sudo apt-get update
sudo apt-get install swftools

Creare con

pdf2swf file-da-convertire.pdf -o file.swf -f -T 9 -t -B /usr/share/swftools/swfs/simple_viewer.swf -s storeallcharacters

 

Link:

http://www.swftools.org

http://flexpaper.devaldi.com/docs_converting.jsp

Raspberry PI: freeze durante il download dati

Uso il Raspberry Pi durante la notte per eseguire il backup dati di alcuni siti sparsi su internet facendone il download dei dati.

Mi è capitati diverse volte che il Rasp-Pi vada in freeze e non risponda via rete. I log che trovo in /var/log/kern.log sono questi:

Apr 28 16:29:39 raspberrypi kernel: [85223.191749] net_ratelimit: 3722 callbacks suppressed
Apr 28 16:29:39 raspberrypi kernel: [85223.191790] smsc95xx 1-1.1:1.0: eth0: kevent 2 may have been dropped
Apr 28 16:29:39 raspberrypi kernel: [85223.191882] smsc95xx 1-1.1:1.0: eth0: kevent 2 may have been dropped
Apr 28 16:29:39 raspberrypi kernel: [85223.191961] smsc95xx 1-1.1:1.0: eth0: kevent 2 may have been dropped
Apr 28 16:29:39 raspberrypi kernel: [85223.192025] smsc95xx 1-1.1:1.0: eth0: kevent 2 may have been dropped

Googolando ho trovato questa possibile soluzione su http://www.raspberrypi.org/phpBB3/viewtopic.php?p=134136:

I performed the following suggested modifications mentioned in this thread.

  • Updated the firmware according to this blog post: http://www.stuffaboutcode.com/2012/07/raspberry-pi-kernal-panic-solved-by.html i.e. (add “sudo” before each command if you’re not logged in as root) 

    apt-get install git-core
    wget http://goo.gl/1BOfJ -O /usr/bin/rpi-update && chmod +x /usr/bin/rpi-update
    apt-get install ca-certificates
    rpi-update
  • Increased “vm.min_free_kbytes” to 16384 in /etc/sysctl.conf:

    nano /etc/sysctl.conf

    Replace the number 8192 after “vm.min_free_kbytes =” with 16384, i.e. double it.

  • Added “smsc95xx.turbo_mode=N” to /boot/cmdline.txt:

    nano /boot/cmdline.txt

    Paste “smsc95xx.turbo_mode=N” after all other entries in the file.

  • After that I pulled the plug, let the RPi rest for a few seconds before plugging it in again. Done!

Benvenuto Raspberry Pi

Raspberry-Pi-logoNelle varie vicissitudini domestiche che mi riguardano (informaticamente parlando) sono passati prima l’Asus wl-500gp v2 poi l’eBox 3853, tutti a fungere da mini-server casalinghi tutto fare.

L’eBox 3853 dopo due guasti all’alimentazione ha deciso di passare a miglior vita. Preso atto del suo trapasso è stato sostituito per un po di tempo con un vecchio Celeron e successivamente con un Athlon 64.

Arrivando a dovere sostenere un consumo energetico non indifferente per un oggetto che sta permanentemente acceso ho deciso di fare il grande passo ed acquistare ben due Raspberry Pi da destinare, uno ad uso server casalingo e l’altro come media-center in accoppiata ad un vecchio televisore composito.

Continue reading “Benvenuto Raspberry Pi”

Pannello di controllo AdSense bloccato su interfaccia mobile

Personalmente ho l’abitudine di controllare i guadagni adsense diverse volte al giorno dal mio smartphone android. Naturalmente in questi casi il pannello di controllo adsense viene mostrato in modalità mobile.

Ieri inaspettatamente l’interfaccia mobile si è bloccata mostrando il seguente messaggio:

Adsense mobile bloccato

Continue reading “Pannello di controllo AdSense bloccato su interfaccia mobile”

Installazione e configurazione Subversion su Linux Debian

Di seguito riporto alcuni appunti per eseguire un’installazione e configurazione di base di Subversion su Debian:

Da super user installare il pacchetto:

apt-get install subversion

Creare il repository svn dall’utente su cui verranno ospitati i dati, nel mio caso l’ho creato nella mia home:

mkdir /home/david/svn
svnadmin create /home/david/svn/repos

Nel file /home/david/svn/repos/conf/passwd andranno indicati gli utenti e le relative password che potranno accedere al server svn:

user1 = password1
user2 = password2
...

Va anche modificato il file /home/david/svn/repos/conf/svnserve.conf come indicato di seguito:

#
# Sample /srv/svn/conf/svnserve.conf
#
[general]
 
# Path to the file containing svn users and passwords.
password-db = /srv/svn/conf/passwd
 
# Authentication realm of the repository. Two repositories using the
# same password-db should have the same realm.
realm = My-test-repository
 
# Deny all anonymous access (none=non permette di accedere senza password alla repository)
anon-access = none 
 
# Grant authenticated users read and write privileges
auth-access = write

Adesso è possibile lanciare il server svn in modo che sia accessibile via rete. Andrà indicato l’indirizzo ip dell’interfaccia di rete che deve rispondere alle richieste dei client e percorso del repository:

svnserve -d --listen-host 192.168.50.2 -r /home/david/svn/repos

Per fare in modo che il server svn venga avviato sempre all’accensione del pc, ho creato lo script /usr/local/bin/svn-daemon.sh contenente il comando sopra indicato e l’ho inserito nel crontab (crontab -e) dell’utente david come segue:

@reboot /usr/local/bin/svn-daemon.sh

A questo punto da Eclipse (io uso questo ambiente di sviluppo con installato il plugin Subversive che funziona da client svn) ho creato il repository svn andando su File/New/Other/SVN/Repository Location. Da qui ho specificato la url del server svn nella seguente forma (cube.home è il nome del pc che fa da server svn nella mia rete locale):

svn://cube.home

In più ho inserito l’utente e password specificate precedentemente nel file di configurazione.

Una volta creato il repository ho creato la cartella che ospiterà il primo progetto. L’ho fatto andando nella perspective SVN Repository Exploring (Window/Open Perspective/Other/SVN Repository Exploring).

Creata la cartella ho creato il primo progetto andando in File/New/Other/Project From SVN e da qui ho sfogliato il repository e ho selezionato la cartella precedentemente creata.

 

Nexus 7: collegamento USB con Linux via MTP

Di seguito alcuni appunti tratti da http://www.nexus7tablethelp.com/2012/07/connect-nexus-7-to-linux-via-mtp-using.html per montare l’Asus Nexus 7 sotto Linux come se fosse una memoria di massa usb, utilizzando il protocollo MTP.

Installare i pacchetti necessari:

sudo apt-get install mtp-tools mtpfs

Creare il punto di montaggio con i giusti permessi:

sudo mkdir /media/Nexus7
sudo chmod a+rwx /media/Nexus7

Collegare il Nexus 7 al pc Linux con li cavetto usb fornito di serie ed eseguire il montaggio:

sudo mtpfs -o allow_other /media/Nexus7

a questo punto è possibile navigare nella cartella /media/Nexus7 con Nautilus o con il nostro file manager preferito e a fine lavoro è possibile smontare l’unità:

sudo umount mtpfs

Ristoranti Raccomandati 1.1 per Android

Recentemente ho sviluppato l’applicazione per Android di Ristoranti Raccomandati con la quale è possibile fare quanto segue:

  • Ricercare i ristoranti e locali più vicini alla nostra posizione geografica attuale.
  • Ricercare i ristoranti e locali per regione, provincia, località
  • Consultare le schede, recensioni e raccomandazioni dei ristoranti e locali
  • Scrivere una recensione/raccomandazione di un ristorante/locale
  • Contattare i ristoranti e locali inviandogli un messaggio
  • Condividere un ristorante/locale con le applicazioni installate sul dispositivo Android
  • Salvare i propri ristoranti e locali preferiti

Questo è il link per scaricare l’applicazione dal Goole Play Strore https://play.google.com/store/apps/details?id=org.lejubila.rr