
Da sistemista mi trovo spesso a dover mettere mano a reti e server — ho accumulato nel tempo una serie di segnalibri a strumenti sparsi in giro per il web. Un calcolatore di subnet qui, un riferimento alle porte TCP/UDP là, uno schema dei cavi RJ45 su un altro sito ancora. Strumenti utili, ma dispersi, spesso pieni di pubblicità, lenti, o che richiedono di scaricare un’app.
Ho deciso di raccoglierli in un posto solo e di costruirli io stesso: il risultato si chiama SAT4all — SysAdmin Toolkit for All.
Applicazione online: sat.4allis.it
Codice sorgente: github.com/lejubila/SAT4all
L’idea
L’idea era semplice: un’unica applicazione web con tutti gli strumenti che uso abitualmente, leggera, senza tracciamento, disponibile in italiano e inglese, utilizzabile da qualsiasi browser senza installare nulla. Tutto stateless: nessun account, nessun dato salvato, nessuna registrazione.
Il nome “for All” ha un doppio significato: è per tutti (chiunque può usarlo gratuitamente) ed è open source (chiunque può installarlo o contribuire).
Gli strumenti disponibili
Il toolkit è organizzato in quattro aree tematiche.
Subnet & IP — Il cuore dell’applicazione. Il calcolatore IPv4 prende un indirizzo e un prefisso CIDR e restituisce rete, broadcast, range host, maschera e tutti i dettagli della subnet. C’è anche la versione per IPv6, che segue la stessa logica ma adattata agli indirizzi a 128 bit. A completamento, un CIDR Cheat Sheet con le maschere di rete più comuni e un calcolatore VLAN per pianificare la segmentazione di rete. Il calcolatore di banda permette di stimare throughput e tempi di trasferimento in base alla larghezza di banda disponibile.
Diagnostica & Lookup — Strumenti per interrogare la rete direttamente dal browser. Ping e Traceroute vengono eseguiti lato server verso l’host indicato, con risultati visualizzati in tempo reale. DNS Lookup interroga i record di un dominio (A, AAAA, MX, TXT, CNAME e gli altri). Whois recupera le informazioni di registrazione di un dominio o indirizzo IP. IP Geolocation mostra posizione geografica e informazioni sull’AS di un indirizzo. SSL/TLS Checker verifica il certificato di un sito: validità, scadenza, catena di fiducia. MAC Address Lookup identifica il produttore di un dispositivo a partire dal suo indirizzo MAC.
Riferimenti — Pagine di consultazione rapida. Il Port Reference elenca le porte TCP/UDP più comuni con i relativi servizi, con ricerca e filtro. Il Modello OSI descrive i sette livelli con protocolli e funzioni per ciascuno. Gli HTTP Status Codes elencano tutti i codici di risposta HTTP con descrizione. Il RFC Browser permette di cercare e sfogliare le RFC direttamente dall’applicazione.
Cablaggio — Due riferimenti visivi per chi lavora con i cavi di rete. Gli Schemi Cavi mostrano i diagrammi di cablaggio per cavi dritti, crossover e rollover. I Colori Cavi RJ45 mostra la sequenza dei fili per gli standard T568A e T568B, utile quando si crimpa un cavo o si traccia un problema.
Strumenti generali — Un Linux Commands Cheatsheet con i comandi più usati, organizzati per categoria. Un Regex Tester per scrivere e testare espressioni regolari con evidenziazione in tempo reale. Un Convertitore di Base per passare tra decimale, binario, ottale ed esadecimale. Un Formatter che indenta e mette in evidenza JSON, XML e HTML con syntax highlighting — comodo quando si riceve un payload tutto su una riga e si vuole capire cosa contiene.
Aspetti tecnici
Il backend è Laravel 11 su PHP 8.2, containerizzato con Docker Compose. Il frontend usa Blade, Alpine.js e Tailwind, tutti in self-hosting — nessuna dipendenza da CDN esterni.
Gli strumenti di diagnostica attiva (Ping, Traceroute, DNS Lookup, Whois, SSL Checker) eseguono comandi lato server e restituiscono i risultati via AJAX. Il rate limiting sugli endpoint evita abusi. Gli strumenti puramente calcolativi (subnet, base converter, regex tester, formatter) funzionano interamente lato client con JavaScript — nessuna richiesta al server, risposta istantanea.
L’interfaccia è bilingue: italiano e inglese, con selezione automatica dalla lingua del browser e possibilità di cambio manuale. Tutte le pagine di riferimento (porte, OSI, status code, cheatsheet) sono tradotte in entrambe le lingue.
L’applicazione usa solo cookie tecnici, nessun tracciamento, e include informativa privacy e cookie policy configurabili tramite variabili d’ambiente.
Il ruolo di Claude Code
Questo progetto è stato sviluppato con l’assistenza di Claude Code: ho scritto un piano dettagliato delle funzionalità e della struttura, e ho usato lo strumento AI per trasformare quel piano in codice funzionante.
Perché non usare gli strumenti già esistenti?
Domanda legittima. La risposta onesta è che esistono già tantissimi strumenti simili. Li ho usati per anni. Il problema è che la maggior parte di quelli gratuiti sono pieni di pubblicità, lenti, o non hanno tutti gli strumenti che voglio nello stesso posto. Quelli senza pubblicità spesso richiedono registrazione o hanno funzionalità limitate. Costruire il proprio ha un vantaggio pratico: sai esattamente cosa c’è dentro, puoi adattarlo alle tue esigenze, e puoi installarlo sulla tua infrastruttura se non vuoi dipendere da un servizio esterno.
Il codice è su GitHub sotto licenza MIT — se volete installarne una copia o contribuire, ben venga.
Se invece volete usarlo direttamente senza installare nulla, è disponibile su sat.4allis.it.
