Wired n.4

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Aimee Mullins: Splendidamente abile

Atleta, modella e oggi anche attrice. Aimee Mullins è stata la musa dello stilista Alexander McQueen e dell’artista visionario Matthew Barney. A un anno ha subito l’amputazione delle gambe. Da allora ha fatto della sua vita una sfida continua. Soprattutto contro i pregiudizi. Ce lo racconta in un articolo scritto apposta per noi.

Hugh Herr: L’impronta dell’evoluzione

Quest’uomo è l’esempio vivente che Darwin aveva ragione. È la conseguenza di come l’ambiente possa trasformare un organismo, adattandolo a ciò che lo circonda. Se fosse nato 50 anni prima sarebbe stato solo un disabile. Oggi questo scienziato americano, che ha perso le gambe da ragazzo, grazie alle sue ricerche può camminare e far camminare tante altre persone come lui. È solo il primo passo verso un’umanità nuova, in cui corpo e macchine si fonderanno in una cosa sola.

Mr. Accelerometro: Un uomo al silicio

Bruno Murari, un genio sconosciuto: l’inventore del microchip che ha fatto la fortuna dell’iPhone raccontato da due protagonisti dell’alta tecnologia italiana, Gianluca Dettori e Elserino Piol.
Piol è da 50 anni nel settore hi-tech, è stato vicepresidente di Olivetti e ha lanciato Omnitel e molte altre aziende del settore informatico.

Sub Wars: dal tramonto all’alba traducendo Lost

«La gente della notte fa lavori strani», diceva Jovanotti, ma non aveva ancora visto i sottotitolatori.

Tecno-sciamani (seconda parte)

Alla ricerca di una cura soterica per un mal di schiena cronico

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