piGardenWeb v 0.4.4 – Personalizzazione delle icone

Dopo molti mesi torno ad aggiornare piGardenWeb. Con l’ultima versione ho aggiunto la possibiltà di personalizzare le icone che rappresentano le varie zone di irrigazione.

Oltre a questo sono stati aggiornati anche i componenti che sono alla base di piGardenWeb, ovvero Laravel e Backpack for Laravel rispettivamente alle versione 5.8 e 3.6. Il risultato è che adesso per fare girere l’applicazione è necessario php 7.1.3 o superiore. Come distribuzione di riferimento è Raspbian 10 Buster con php 7.3. Per eseguire l’installazione ho aggiornato le istruzioni in “Impianto di irrigazione con Raspberry Pi: piGardenWeb, il pannello web di amministrazione (settima parte)”

Per quanto riguarda invece l’aggiornamento dalla versione 0.4.3 alla 0.4.4 l’operazione potrebbe non essere molto banale. Il mo consiglio è quello di rimuovere tutti i pacchetti che fanno riferimento a php 7.1 o inferiori. Dopo di chè eseguire l’installazione dei pacchetti necessari:

sudo apt install nginx php-fpm php-cli php-mcrypt php-sqlite3 git

Modificate il file /etc/php/7.3/fpm/php.ini andando a decommentare la riga relativa a cgi.fix_pathinfo e impostandone il valore a zero:

cgi.fix_pathinfo=0

Adesso abilitiamo il modulo sqlite3 del php:

sudo phpenmod sqlite3

Aggiorniamo or piGardenWeb:

cd
cd piGardenWeb
git pull origin master

Copiamo ora il file di configurazione di nginx:

sudo cp piGardenWeb/virtualhost/nginx/default-php7.3 /etc/nginx/sites-available/default

Aggiorniamo ora la struttura del database e reimpostiamo i permessi sui file:

sudo php artisan migrate
sudo php artisan db:seed 
sudo chown -R pi:www-data /home/pi/piGardenWeb/
sudo chmod -R g+w storage database database/piGarden.sqlite

Adesso non ci rimane che riavviare nginx:

sudo service nginx restart

Adesso se tutto è andato a buon fine dovremmo avere piGardenWeb aggiornato e funzionante.

11 pensieri su “piGardenWeb v 0.4.4 – Personalizzazione delle icone

  1. Stupendo, ho aggiornato la centralina e funziona tutto senza problemi. Finalmente posso personalizzare le icone a mio piacimento. Era da tempo che aspettavo questo aggiornamento.

    Mi piacerebbe molto avere anche modo di avviare l’irrigazione per “x” minuti senza dover per forza irrigare per 1, 3 o 5 minuti. Magari se voglio irrigare per 2 minuti perchè il mio sistema impiega 30 secondi per riempire i tubi interrati ora ancora non si può. Quindi pensavo alla possibilità di scrivere manualmente per quanti minuti tenere attiva l’irrigazione, sempre se è possibile.

    Inoltre sarebbe utile una zona del pannello di controllo su piGardenWeb dove viene creato un sistema di log con scritti i messaggi di avvenuta o non avvenuta irrigazione programmata. Tipo a volte il sensore di pioggia blocca l’irrigazione programmata a causa di un uccello che ha toccato il sensore e quindi sarebbe utile sapere se la programmazione è andata a buon fine o no.

  2. Ciao @Cosimo,
    Dare la possibilità di inserire manualmente il tempo di irrigazione é una modifica un po impegnativa. Intanto ho aggiunto i tempi mancanti (2,4,5,6,7,8,9 minuti).
    Se aggiorni con “git pull origin master” ti troverai i nuovi tempi nella funziona di “avvio ritardato”.
    Per quanto riguarda i log è una richiesta che mi hanno fatto anche altri …. prima o poi arriverà.

  3. @lejubila grazie ancora, ho appena aggiornato e ho notato che manca tra 7 e 9 la possibilità di accendere l’impianto per 8 minuti.

    Io intanto ho finito di creare un circuito stampato al computer da poter implementare al suo progetto. L’ho svolto in modo tale da poter collegare la schedina direttamente sui GPIO del Raspberry e poi andare a collegare ad essa direttamente i cavetti del modulo relè (8 Canali che volendo posso ricrearne un altro per chi necessita solo di 4 Canali), modulo sensore di pioggia e ventolina da 5V per tenere areato il box contenete il tutto. Perchè l’ho fatto? Perchè così nel box elettrico ho più ordine e in caso di sostituzione scheda raspberry basterà staccare il modulo da essa e inserirlo su quella nuova senza dover stare a ricordare la posizione dei GPIO che comandano i relè. Al momento è stato fatto in relazione dei GPIO del Raspberry Pi3 B+. Se è interessato e le può servire le posso mandare il file da stampare su toner laser e trasferirlo direttamente su piastra di rame. Ovviamente serviranno qualche pin strip, saldatore stagno e acido ferrico per realizzare il tutto. Domani vedrò di realizzare il modulo e magari mandarle anche qualche foto del risultato sperando che non mi si sia asciugato il pennarello indelebile per rifare le piste in caso di necessità.

  4. Ciao @Cosimo,
    innanzitutto ti prego di darmi del tu non del lei, qui siamo tra amici 😉
    Ho aggiunto il temo di 8 minuti che ero dimenticato, se aggiorni nuovamente lo vedrai comparire.
    Per il circuito stampato che hai creato è molto interessante, probabilmente potrebbe interessare anche ad altri utentei che installano piGardem.
    Se ti va posso crearti un account qui sul sito in modo che tu possa scvrivere un articolo dove documenti e spiegi come realizzarlo.
    Che ne pensi?

  5. Ok @lejubila, grazie tante.

    Per me non ci sono problemi. Se mi crei un account farò il prima possibile una guida su come realizzarlo. Però ci vorrà del tempo in quanto devo acquistare un po’ di materiali su internet dato che non si può uscire di casa.

  6. Ciao David,
    ho fatto una copia con piBacker della SD el mio raspberry in modo da trasferirla su un secondo posto altrove. L’installazione da cui sono partito per fare il backup funziona perfettamente, mentre al contrario sto notando alcuni problemi sul secondo raspberry. Il problema riguarda l’aggiornamento pagine in caso di attivazione manuale di una zona. Le frecce circolari di caricamento permangono finché non si forza l’aggiornamento con un banale F5. La chiamata ajax, in condizioni idle vedo che viene eseguita senza problemi mentre all’avvio manuale di una zona tenta di caricare senza riuscirci, rimane appesa. Non compare nemmeno un errore. Da cosa può essere dovuto? Grazie per il supporto.

  7. Ciao @claudio,
    Nella nuova installazione hai cambiato i nomi delle zone? Ricordati che non devono contenere spazi.

  8. aiuto mi sono gia incartato…. non sono sicuro di aver rimosso tutti i pacchetti ma credo di si, ma quando cerco di installare i nuovi ma da una serie di errori 404 not found

  9. Ciao lejubila, puoi crearmi l’account? Ho finito di testare la scheda da me creata e sembra funzionare benissimo. Da l’ultima volta che ci siamo sentiti non ti nascondo che ne sono state fatte parecchie fino a raggiungere quella perfetta… alle prime si bruciavano i transistor o i led per questo mi sono voluto prendere così tanto tempo, per testare l’efficacia della scheda e con oggi sono 12 giorni che la tengo costantemente collegata e funziona benissimo senza guasti. Quando vuoi, creami l’account e mandami le credenziali di accesso alla mia mail così farò il tutorial su come realizzarla per chi vorrà. Il risultato è stato sorprendente, gli unici cavi sono stati quelli esterni delle elettrovalvole e sensore. La centralina ha assunto un qualcosa di più professionale che si avvicina molto a quelle presenti sul mercato. Vedrai stesso tu quando avrò sviluppato il tutorial. Il costo di realizzazione si aggira attorno ai 30€ di materiale/componenti però per chi è un maniaco dell’ordine dei box potrebbe essere utile.

  10. Ciao @David,

    Scusa il ritardo ma ero proprio preso su altro. Dunque, si ho cambiato i nomi ma non contengono spazi (es. Gocciolante, Recinzione ecc…). Mi sembra davvero strano..

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