piGarden 0.5.7: gestisci le tue elettrovalvole con i moduli Sonoff grazie al nuovo driver “sonoff_tasmota_http”

Recentemente , grazie al suggerimento di @debugasm su github, è stato implementato il nuovo driver per piGarden, “sonoff_tasmota_http”. Con questo sarà possibile utilizzare i famosi moduli Sonoff per controllare le elettrovalvole del nostro impianto di irrigazione.

Prerequisito fondamentale per il funzionamento del driver è che il modulo Sonoff sia dotato del firmware Tasmota. Per maggiori informazioni sul firmware potete consultare il repository ufficiale su github: https://github.com/arendst/Sonoff-Tasmota.

Di seguito riporto un esempio di configurazione (tratto del file piGarde/conf/piGarden.conf.sonoff_tasmota_http.example) con il quale definiamo quattro zone: le prime tre saranno collegate al modulo Sonoff nominato SONOFF1, mentre la quarta sarà collegata ad un secondo modulo Sonoff nominato SONOFF2.

# Definizione delle elettrovalvole
EV1_ALIAS="Giardino_Posteriore_DX"
EV1_GPIO="drv:sonoff_tasmota_http:SONOFF1:Power1"
EV1_MONOSTABLE=1
 
EV2_ALIAS="Giardino_Posteriore_CN"
EV2_GPIO="drv:sonoff_tasmota_http:SONOFF1:Power2"
EV2_MONOSTABLE=1
 
EV3_ALIAS="Giardino_Posteriore_SX"
EV3_GPIO="drv:sonoff_tasmota_http:SONOFF1:Power3"
EV3_MONOSTABLE=1
 
EV4_ALIAS="Giardino_Anteriore"
EV4_GPIO="drv:sonoff_tasmota_http:SONOFF2:Power1"
 
 
#
# Configurazione moduli sonoff
#
SONOFF1_IP="192.168.1.1"
SONOFF1_USER="user"
SONOFF1_PWD="pwd"
 
SONOFF2_IP="192.168.1.21"
SONOFF2_USER=""
SONOFF2_PWD=""

Prendiamo ad esempio la zona Giardino_Posteriore_DX definita nella variabile EV1_GPIO con il seguente valore:

drv:sonoff_tasmota_http:SONOFF1:Power1

questa è composta dalle seguenti parti:

  • drv: indica che non viene utilizzato un gpio per pilotare l’elettrovalvola ma bensì un driver
  • sonoff_tasmota_http: identifica il tipo di driver utilizzato che in questo caso è il driver nominato “sonoff_tasmota_http
  • SONOFF1: identificativo del modulo Sonoff da utilizzare e che dovrà essere definito successivamente
  • Power1: identificativo del relè del modulo Sonoff su cui è collegata l’elettrovalvola da gestire

Nella definizione precedente viene fatto riferimento al modulo Sonoff con il valore SONOFF1. Perché tutto funzioni sarà quindi necessario definire i parametri di accesso al nostro modulo utilizzando le seguenti definizioni e che dovranno iniziare tutte con il suffisso SONOFF1 (identificativo scelto nella definizione delle zone):

SONOFF1_IP="192.168.1.1" # Indirizzo ip o nome host del modulo Sonoff
SONOFF1_USER="user" # Eventuale nome utente di accesso per il modulo
SONOFF1_PWD="pwd"# Eventuale password di accesso per il modulo

Con questo è tutto. Spero di essere stato abbastanza chiaro.

Per qualsiasi dubbio potete usare il modulo dei commenti.

3 pensieri su “piGarden 0.5.7: gestisci le tue elettrovalvole con i moduli Sonoff grazie al nuovo driver “sonoff_tasmota_http”

  1. Quindi con i moduli sonoff non c’è più bisogno di raspberry e altri moduli corretto?
    E per quanto riguarda l’uscita dal sonoff? bisogna passare per un trasformatore con tensione adatta all’elettrovalvola da comandare?

  2. Ciao @Davide
    utilizzando i moduli sonoff puoi fare a meno del modulo relè da collegare al raspberry tramite i gpio. In pratica per comandare l’elettrovalvole non verranno utilizzati i gpio collegati ad un modulo relè ma bensì verranno utilizzate le api del firmware tasmota per fare aprire o chiudere via wifi i relè integrati nel modulo sonoff.
    Per quanto riguarda il trasformatore hai detto bene, ne occorre uno adatto per l’elettrovalvola da comandare.

  3. ciao e complimenti per il progetto.
    Volevo chiederti se è possibile poter gestire questa centralina con un impianto fotovoltaico e una batteria.
    Inoltre non mi è ben chiara la questione di questi moduli sonoff, cosa servono a sostituire i relay del progetto? Ho valvole bistabili.
    Io ho la zona delle elettrovalvole lontana dalla 220v e volevo realizzare il tuo progetto alimentandolo con pannello solare…é fattibile? Inoltre con raspberry wifi potrei gestire il tutto anche da smartphone?

    grazie, Max

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